L’inflazione della zona euro ritornerà al di sotto del target del 2% della Banca centrale europea nel 2023, pertanto le condizioni per un aumento dei tassi di interesse, stabilite nella guidance dell’istituto, non sono state soddisfatte

 

È quanto affermato dal lituano Gediminas Simkus, componente del Consiglio direttivo della Bce.
“Anche se assisteremo a una crescita e nonostante le proiezioni di un aumento dei tassi di inflazione per quest’anno superiori al 2%, nel 2023 l’inflazione ritornerà al di sotto dei livelli di target, e questa situazione non è in linea con la forward guidance”, ha detto Simkus nel corso di una conferenza.
Tuttavia i commenti possono indicare un ritardo nel calo dell’inflazione, poiché la Bce ha previsto che la crescita dei prezzi ritornerà al di sotto del target nel 2022.

 

 

Fonte:www.euronews.com