In una intervista stamani al Corriere della Sera, Giorgio Palù ha detto: “In linea teorica sarebbe meglio rispettare l’intervallo di tempo tra le due dosi

 

Il presidente dell’Aifa apre alla possibilità di rinviare la inoculazione della seconda dose di vaccino anticovid per proteggere il maggior numero di persone possibile, data la scarsità di siero.

In una intervista stamani al Corriere della Sera, Giorgio Palù ha detto: “In linea teorica sarebbe meglio rispettare l’intervallo di tempo tra le due dosi. Ma dobbiamo correre ai ripari. C’è carenza di vaccini e bisogna proteggere il più alto numero di cittadini: anche poche settimane guadagnate ritardando la seconda dose sono utili”.

Ieri, il ministro della Salute Roberto Speranza ha detto che il parere positivo dell’Aifa per somministrare la seconda dose di vaccino Pfizer (NYSE:PFE) e Moderna dopo 42 giorni, e non più dopo 21 o 28 giorni, è un passo avanti.

 

“Nuove ricerche indicano che seconda dose vaccino può essere ritardata”, ha aggiunto.

 

 

Fonte:www.investing.com