Nel terzo trimestre 2020 registrati utili per 680 milioni di euro, in calo rispetto al 2019, ma meglio del consensus. Mustier su Padoan: “Grande conoscenza dei regolamenti Ue”

 

 

Terzo trimestre 2020 oltre le attese per UniCredit (MI:CRDI), che chiude con un utile netto di 680 milioni di euro, in calo del 42,4% rispetto al terzo trimestre 2019, ma comunque oltre le attese che prevedevano un utile di 334 milioni. In apertura di seduta, il titolo UniCredit guadagna oltre l’1,5%.

PERDITE 2020 RIDOTTE

Un risultato del terzo trimestre che, nel dettaglio, vede il margine di intermediazione in calo a 4,35 miliardi (-7,4% annuo) con interessi netti a 2,3 miliardi (-8,6%) e commissioni nette a 1,4 miliardi (-6,4%). In calo dell’1,5% a 2,4 miliardi i costi operativi, per un rapporto cost/income salito al 55,3%. La perdita contabile del 2020 si riduce così a 1,6 miliardi di euro a causa dei 2,7 miliardi di rosso registrati nel primo trimestre di quest’anno segnato dalla pandemia. Guardando poi alla solidità patrimoniale, il Cet1 è al 14,41%.

 

 

Fonte:www.investing.com