Ciò implica che il team di Biden ora avrà accesso a fondi federali e a un ufficio ufficiale per condurre la sua transizione

 

Dopo settimane di attesa, ieri l’amministrazione Trump ha dato il via libera alla transizione verso il presidente eletto Joe Biden, consentendo l’accesso ai briefing sulla sicurezza nazionale e ai fondi federali, anche se Trump ha promesso di continuare a contestare i risultati dell’elezione.

Il repubblicano Trump ha denunciato una vasta frode elettorale durante le votazioni del 3 novembre, senza fornire prove concrete. Anche se ieri non ha concesso o riconosciuto la vittoria del rivale democratico, l’annuncio di Trump di una cooperazione tra il proprio staff e quello di Biden rappresenta un approccio significativamente differente, l’atto più vicino finora all’ammettere la sconfitta.

Ieri, la General Services Administration (Gsa), l’agenzia federale che deve approvare le transizioni presidenziali, ha detto a Biden di poter iniziare formalmente il processo. La responsabile della Gsa Emily Murphy ha scritto in una lettera che Biden otterrà l’accesso a risorse inizialmente off-limits per via delle azioni legali adottate per contestare la sua vittoria.

Ciò implica che il team di Biden ora avrà accesso a fondi federali e a un ufficio ufficiale per condurre la sua transizione, fino all’insediamento previsto per il 20 gennaio. Il via libera consente anche di inoltrare a Biden e alla vicepresidente Kamala Harris le note su base regolare sulla sicurezza nazionale tipicamente inviati a Trump.

 

 

Fonte:www.investing.com