È quanto affermato da Paolo Gentiloni, commissario europeo per gli Affari economici

 

È auspicabile che l’Unione europea sia in possesso di liquidità per contribuire a stabilizzare le economie durante le crisi, soprattutto dopo il termine del piano di ripresa del blocco, previsto per il 2026.

In un intervento nel corso di un seminario della Banca Centrale Europea sulla politica fiscale della zona euro, Gentiloni ha detto che oltre a questo strumento di stabilizzazione fiscale, anche le regole fiscali della Ue, ora in fase di revisione, hanno bisogno di trovare un modo per incoraggiare gli investimenti pubblici e una modalità credibile per ridurre il debito pubblico senza danneggiare la crescita.

“Una politica fiscale coordinata e anticiclica si è dimostrata molto efficace nell’attutire l’impatto della crisi. Dobbiamo cercare di rafforzare la capacità della politica di bilancio nazionale di rispondere alle fluttuazioni economiche”, ha detto Gentiloni.

“Serve anche a lungo termine uno strumento europeo di stabilizzazione fiscale, già proposto in passato dalla Commissione europea”, ha detto.

Nel 2018, la Commissione ha proposto 55 miliardi di euro da stanziare nel successivo bilancio a lungo termine dell’Unione europea, per sostenere gli investimenti nella zona euro durante gli shock economici e le riforme strutturali e per incentivare l’adesione all’euro.

 

 

Fonte:www.reuters.com