L’Ucraina ha riconosciuto le difficoltà nei combattimenti nella parte orientale del Paese, con le forze russe che si sono riorganizzate dopo aver intensificato la pressione ed essere avanzate su due città, in attesa di un vertice Ue questa settimana in cui si prevede che il blocco accoglierà con favore la candidatura di Kiev

 

Serhiy Gaidai, governatore della regione di Lugansk, teatro dei più intensi attacchi russi nelle ultime settimane, ha detto che ieri le forze di Mosca hanno lanciato un attacco massiccio e hanno terreno, anche se la notte è stata relativamente tranquilla.
“È la calma prima della tempesta”, ha aggiunto il governatore.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva previsto che la Russia avrebbe intensificato gli attacchi in vista del vertice Ue di giovedì e venerdì. In un discorso alla nazione tenuto ieri sera, Zelensky è apparso spavaldo, pur facendo riferimento ai “difficili” combattimenti in Lugansk per Severodonetsk e la città gemella di Lysychansk.
“Stiamo difendendo Lysychansk, Severodonetsk, tutta questa zona, la più difficile. Lì abbiamo gli scontri più difficili”, ha detto. “Ma lì abbiamo i nostri forti ragazzi e ragazze”.
Gaidai ha aggiunto che le forze russe controllano la maggior parte di Severodonetsk, ad eccezione dell’impianto chimico Azot, dove più di 500 civili, tra cui 38 bambini, si sono rifugiati per settimane. La strada che collega Severodonetsk e Lysychansk alla città di Bakhmut è sottoposta a continui bombardamenti, ha detto.

 

 

Fonte:www.financialounge.com