Avvio in rosso per i listini del Vecchio Continente, dopo il primo caso di variante Omicron di Covid-19 individuato negli Stati Uniti. Gli investitori seguono l’inflazione e le prossime mosse delle banche centrali

 

 

Aumentano i timori per la variante Omicron, con il primo caso confermato negli Stati Uniti, in California. Le Borse europee, dopo la sessione in positivo di ieri, aprono sotto la parità. A Milano il Ftse Mib segna -1,13%, il Dax di Francoforte -1,20%, il Cac 40 di Parigi -1,11%, l’Ibex 35 di Madrid -1,30% e il Ftse 100 di Londra -0,85%. Tokyo ha chiuso in ribasso dello 0,65%, gli indici cinesi sono in lieve rialzo.

PRIMO CASO NEGLI USA

La variante Omicron torna a far crescere le paure degli investitori, con Wall Street che ieri ha chiuso in calo, dopo il primo caso isolato in California. Non solo Covid, però. A rallentare i listini c’è anche l’inflazione e le prossime mosse delle banche centrali per cercare di limitarne gli effetti.

 

 

Fonte:www.benzinga.com