I listini del Vecchio Continente provano a rimbalzare, dopo i ribassi di venerdì per la variante Omicron. Il prezzo del petrolio torna a salire. Il titolo di Tim cede fino al 3% a inizio seduta

 

Le Borse europee provano a rimbalzare, dopo il tonfo di venerdì scorso per la variante Omicron. A Milano il Ftse Mib segna +1,32%, il Dax di Francoforte +1,08%, il Cac 40 di Parigi +1,36%, l’Ibex 35 di Madrid +1,04% e il Ftse 100 di Londra +1,00%. La Borsa di Tokyo chiude in calo, con l’indice Nikkei che cede l’1,63%, dopo che il governo giapponese ha introdotto il blocco all’ingresso nel Paese da parte dei visitatori stranieri dal prossimo 30 novembre, nel tentativo di limitare la diffusione della variante sudafricana.

LA VARIANTE OMICRON

I timori per la nuova variante del Covid-19 hanno affossato le Borse venerdì. Gli esperti invitano alla cautela, in attesa di capire se la variante Omicron è effettivamente in grado di “bucare” i vaccini. Intanto Angelique Coetzee, presidente della Associazione dei medici del Sudafrica, dove è stata isolata la variante, ha rassicurato: “La nuova variante Omicron del coronavirus provoca una malattia leggera senza sintomi importanti”. L’Oms invita a non blindare le frontiere.

 

 

Fonte:www.financialounge.com