La rete unica che nascerà dall’integrazione dei network a banda larga di Tim e Open Fiber vedrà Cdp controllare il 70-77% della nuova entità

 

Stando a quanto si legge dal Messaggero, dopo mesi di negoziati, i cda di Tim, Open Fiber e Cdp nella notte di domenica hanno raggiunto un accordo: Cdp avrà il 70-77% della rete unica.

Le altre quote nella rete sono Macquarie al 12-15%, Kkr al 10-13% e Fastweb all’1-1,5%.

Sempre secondo il quotidiano, nella bozza del progetto l’equity value di Fibercop, rete secondaria di Tim, si potrebbe attestare a 4,7 miliardi con un enterprise value di 7,7 miliardi, mentre la rete primaria appartenente a Tim avrebbe una valutazione tra 4 e 8 miliardi.

 

 

Fonte:www.reuters.com