I ricavi scendono del 20,3% a 5,38 miliardi, l’Ebitda adjusted si attesta a 491 milioni (136 milioni nel solo terzo trimestre) da 899 milioni dei primi nove mesi 2019, si legge in una nota

 

 

Saipem (MI:SPMI) chiude i primi nove mesi con una perdita netta di 1,02 miliardi di euro rispetto all’utile di 44 milioni dello stesso periodo 2019, in uno scenario ancora influenzato dalla pandemia di coronavirus.

I ricavi scendono del 20,3% a 5,38 miliardi, l’Ebitda adjusted si attesta a 491 milioni (136 milioni nel solo terzo trimestre) da 899 milioni dei primi nove mesi 2019, si legge in una nota.

“Pur essendo l’anno in corso ancora fortemente condizionato dagli impatti dell’epidemia da Covid-19 sui mercati di riferimento, si prevedono per il secondo semestre volumi di ricavi ed Ebitda adjusted sostanzialmente in linea con il primo semestre. In tale contesto, sono confermate le iniziative di efficienza sui costi di struttura ed operativi del 2020”, dice il comunicato.

“Il solido portafoglio ordini di oltre 24 miliardi di euro, rafforzato da recenti iniziative di de-risking concordate con i clienti, consente un buon livello di visibilità oltre il 2020”, prosegue, precisando che questo scenario di business non tiene in considerazione un ulteriore e possibile deterioramento del contesto a causa dell’intensificarsi dell’epidemia da Covid–19.

 

 

 

Fonte:www.investing.com