Borse europee in rosso nel giorno dell’incontro tra Russia e Ucraina in Bielorussia, mentre si continua a combattere. La banca centrale russa raddoppia i tassi d’interesse e a Mosca spuntano le file per prelevare valuta straniera dagli Atm

 

Apertura in forte rosso per le Borse europee in una settimana cruciale per il destino dell’Ucraina. Il Ftse Mib di Milano perde poco più di 2 punti percentuali insieme al Dax di Francoforte e al Cac 40 francese. Londra perde circa l’1% mentre i futures Usa viaggiano intorno al -1,5% per i tre indici principali. Il rublo, all’inizio delle sedute europee, perde poco più del 30% rispetto al dollaro.

Kiev e l’Ucraina continuano a resistere all’invasione russa mentre le due parti si incontreranno, per la prima volta dall’inizio dell’offensiva, per cercare di trovare uno spiraglio diplomatico. Nel giorno del faccia a faccia a Gomel (Bielorussia), per le Borse globali si apre una settimana estremamente complicata. L’Occidente ha deciso per nuove, pesanti sanzioni nei confronti di Mosca, e dalla Russia rimbalzano le prime immagine di file agli Atm per prelevare contanti (soprattutto dollari, anche se le banche russe stanno applicando cambi “punitivi”) nonostante gli appelli alla calma delle autorità.

 

 

Fonte:www.tradingview.com