La guerra in Ucraina avrà delle conseguenze economiche e geopolitiche che resteranno a lungo. La Russia dipende ora più da Pechino, mentre India e Turchia traggono beneficio dalla guerra

 

La guerra in Ucraina ha fatto aumentare la volatilità sui mercati. Gli effetti non si fermano all’area geografica del conflitto ma saranno permanenti. L’architettura di sicurezza dell’Europa, le alleanze geopolitiche, il sistema finanziario mondiale: insomma sono diversi gli aspetti da considerare. “I recenti movimenti di mercato devono essere visti in questo contesto e, di fronte a ciò, non sono gravi”, spiega Raiffeisen Capital Management nel suo rendiconto mensile sui mercati emergenti.

LE BORSE HANNO GIÀ RECUPERATO

I listini globali hanno quasi interamente recuperato le perdite dei primi giorni dell’invasione militare dell’Ucraina da parte della Russia. “Dall’inizio dell’anno fino a metà marzo, le azioni dei paesi emergenti hanno perso circa il 9%; le nazioni industrializzate hanno perso poco meno dell’8%, rispettivamente in dollari USA”, prosegue l’analisi di Raiffeisen. “Le obbligazioni dei mercati emergenti hanno ceduto tanto quanto le azioni dei mercati emergenti (anche queste in dollari USA), soprattutto le obbligazioni in valuta forte”. Ovviamente le azioni russe e ucraine hanno fatto registrare cali più significativi.

 

Fonte:www.financialounge.com