Nell’azionario i segnali tecnici sono ancora incoraggianti soprattutto se si privilegiano le aziende innovative e quelle con pricing power. Opportunità nel biotech, lusso, solare e in Piazza Affari e nel value

 

Per Amundi l’investimento nell’azionario dovrà focalizzarsi sui settori che presentano quotazioni meno elevate, come quello europeo. Il Vecchio Continente, infatti, dovrebbe essere favorito dal Next Generation Eu, con particolare riguardo alla transizione ecologica. “Nel 2022 il ciclo proseguirà ulteriormente, ma non ci si aspettano più fasi di frenesia dei mercati”, commenta nell’articolo Amundi: nel 2022 da preferire settore azionario, materie prime e mercati emergenti Monica Defend, Global Head of Research Amundi. “Nella sequenza di tapering e decelerazione, seguita da ulteriori stimoli e riaccelerazioni, gli investitori dovrebbero prima di tutto essere cauti e cercare punti di ingresso per integrare il loro posizionamento strategico in azioni, materie prime e mercati emergenti, in una tipica strategia da fase finale del ciclo”.

 

 

 

Fonte:www.financialounge.com