La Cina rallenta nel secondo trimestre 2021, mostrando segni di ‘incertezza’ riguardo la piena ripresa economica dopo il Covid-19

 

 

La Cina rallenta nel secondo trimestre 2021, mostrando segni di ‘incertezza’ riguardo la piena ripresa economica dopo il Covid-19.

Secondo i dati del National Bureau of Statistics, il PIL cinese del secondo trimestre è cresciuto del 7,9% su base annua, inferiore sia alla crescita dell’8,1% delle previsioni di Investing.com che alla crescita del 18,3% rispetto al primo trimestre.

La produzione industriale è cresciuta dell’8,3% su base annua a giugno, superiore alla crescita prevista del 7,8% ma inferiore alla crescita dell’8,8% registrata a maggio, con tasso di disoccupazione rimasto fermo al 5%.

La People’s Bank of China (PBOC) ha già preso provvedimenti per accelerare ulteriormente la ripresa, anche se Pechino è già molto avanti rispetto agli altri Paesi.

Gli investitori sono rimasti cauti dopo i dati, con Becky Liu, head of China macro strategy di Standard Chartered PLC (LON:STAN), che ha avvertito che l’economia ha bisogno di più sostegno e che potrebbero esserci ulteriori tagli all’RRR.

 

 

Fonte:www.investing.com