Nel Barometro di maggio la Strategy Unit di Pictet AM fa il punto dopo un aprile pesante che vede una Cina in bilico, Eurozona a rischio recessione tecnica e valutazioni delle azioni americane ancora poco interessanti

 

Il contesto è sempre più complesso per gli investimenti, la crescita economica globale sta rallentando, l’inflazione è in aumento, e non si intravede soluzione alla guerra in Ucraina, mentre in Cina i nuovi lockdown anti Covid ostacolano la crescita. È comprensibile se gli investitori stanno adottando un atteggiamento difensivo. Ma, per quanto riguarda le azioni, Pictet AM preferisce rimanere neutrale più che andare sottopesata. Questo perché il posizionamento degli investitori è diventato eccessivamente ribassista, riducendo la probabilità di ulteriori flessioni a breve termine.

Sono le indicazioni del Barometro di maggio 2022, la panoramica mensile sull’asset allocation a cura della Strategy Unit di Pictet Asset Management, che ha ritoccato le posizioni per adottare una posizione leggermente più cauta, ma per il momento mantiene un peso complessivamente neutrale sia sulle azioni che sulle obbligazioni globali. Secondo Pictet AM, i titoli di Stato paiono sempre più convenienti dopo le forti vendite, ma è preferibile attendere che negli USA l’inflazione e le aspettative inflazionistiche raggiungano il picco prima di aumentarne l’esposizione.

 

 

Fonte:www.euronews.com