A Milano prende il via la tradizionale stagione dei dividendi, con importanti blue chip che staccheranno acconti e cedole nell’ultimo trimestre dell’anno

 

Ad inaugurare tornata autunnale è Eni (MI:ENI) che oggi stacca l’acconto sul dividendo 2022 relativo all’esercizio 2021, pari a 0,43 per azione. Ricaduta fisiologica per il titolo in Borsa.

Anche il gruppo italofrancese STMicroelectronics (MI:STM) remunererà gli azionisti con la seconda tranche (0,06 per azione) della cedola relativa all’esercizio 2020. La terza e quarta tranche sono attese rispettivamente il 13 dicembre e il 21 marzo 2022, sempre con lo stesso importo.

Banche

Tra ottobre e novembre i grandi attesi alla prova delle cedole sono gli istituti di credito, dopo che la Bce ha tolto lo stop ai dividendi messo in campo per aumentare le riserve delle banche durante la crisi pandemica.

Il prossimo 18 ottobre, Banca Mediolanum (MI:BMED) distribuirà 0,7533 euro per azione in merito alla seconda tranche dell’esercizio 2020, mentre Generali (MI:GASI) staccherà la seconda tranche per il 2020 da 0,46 euro pa.

A novembre (il 22) sarà poi il turno di Mediobanca (MI:MDBI) e Fineco (MI:FBK). Piazzetta Cuccia distribuirà un dividendo ordinario 2021 di 0,66 euro per azione, mentre la seconda staccherà una cedola per gli esercizi 2019 e 2020 di euro 0,53.

 

Fonte:www.financialounge.com