Il petrolio è in salita negli scambi asiatici di questo giovedì, dopo l’impegno degli Emirati Arabi Uniti (EAU) ad aumentare gradualmente la produzione di greggio. Tuttavia, l’ambasciatore del paese negli USA ha dichiarato che il suo paese sarebbe a favore di un aumento maggiore

 

I future Brent salgono del 2,92% a 114,39 dollari alle 5:06 AM CET, mentre i future WTI salgono dell’1,66% a 110,50 dollari.

L’ambasciatore degli EAU negli USA, Yousef Al Otaiba, ha dichiarato che il suo paese sarebbe favorevole a considerare una produzione maggiore per fare fronte al gap delle forniture dovuto alle sanzioni contro la Russia dopo l’invasione dell’Ucraina.

Tra i membri dell’OPEC+, EAU e Arabia Saudita hanno capacità residua di produzione. Tuttavia, altri produttori trovano più impegnativo rispettare gli obiettivi di produzione visto il ridimensionamento negli investimenti nelle infrastrutture negli ultimi anni.

Intanto, i dati sulle scorte di gregfgio dell’Energy Information Administration  hanno mostrato ieri un calo delle scorte di 1,863 milioni di barili per la settimana terminata il 4 marzo. Le previsioni preparate da Investing.com avevano indicato un calo di 657,000 barili, mentre nella settimana precedente era stato  registrato un calo di 2,597 milioni di barili.

 

 

Fonte:www.proiezionidiborsa.com