Il petrolio è in calo questo mercoledì, dopo i rialzi nelle ultime tre sedute, ma i timori sulle forniture globali limitano le perdite

 

Alle 5:22 CEST, i future Brent sono scesi dello 0,86% a 112,81 dollari ed i future del WTI sono scesi dello 0,73% a 110,94 dollari.

Il G7 ha deciso di limitare i prezzi del petrolio russo, alimentando i timori di una riduzione delle forniture.

Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti sono considerati gli unici due membri dell’OPEC capaci di aumentare la produzione e supplire alla mancanza del petrolio russo e alla produzione scarsa degli altri paesi membri.

Tuttavia, il ministro dell’energia saudita, Suhail al-Mazrouei, ha dichiarato lunedì che gli emirati stanno producendo quasi al massimo della capacità della quota di 3,168 milioni di barili al giorno nell’ambito dell’accordo all’interno dell’OPEC+.

Gli investitori temono che le tensioni politiche in Ecuador e in Libia possano limitare le forniture.

Per quanto riguarda le scorte statunitensi, i dati di ieri rilasciati dall’American Petroleum Institute hanno mostrato un calo di 3,8 milioni di barili per la settimana terminata il 24 giugno.

La scorsa settimana il rilascio dei dati sulle scorte dell’ Energy Information Administration è stato rinviato per un problema sui sistemi; i dati di entrambe le settimane saranno rilasciati nel corso della giornata.

 

 

Fonte:www.euronews.com