Dillon Lancaster, Portfolio Manager di TwentyFour Asset Management (gruppo Vontobel), spiega che la piena occupazione USA si sta avvicinando prima del previsto rendendo impossibile la separazione tra tapering e stretta sui tassi

 

 

C’erano 159 milioni di americani occupati prima che in un paio di mesi la pandemia inghiottisse 26 milioni di posti. Da allora, politica e banche centrale si sono concentrati sul recupero di tutti i posti di lavoro persi e sul ritorno ai livelli pre-COVID. Il capo della Fed Jay Powell e nel suo insieme la banca centrale ha ribadito che la disponibilità a concedere flessibilità sul mandato di inflazione della Fed per perseguire l’altro obiettivo della piena occupazione. Ma secondo Dillon Lancaster, Portfolio Manager di TwentyFour Asset Management, società controllata a gestione indipendente di Vontobel, questa dinamica potrebbe cambiare.

L’economia statunitense ha rapidamente recuperato i posti persi con l’allentamento delle restrizioni e l’ultimo dato ha mostrato questa forza con l’aggiunta di 531.000 posti di lavoro negli Stati Uniti a ottobre, mentre il dato del mese precedente è stato rivisto al rialzo di 118.000 unità. A parere dell’esperto della casa del gruppo Vontobel, tuttavia, il dato più pertinente è stata la rivelazione che il tasso di partecipazione rimane bloccato al 61,6%, quasi il 2% sotto i livelli pre-pandemici. Il declino nella è stato causato dagli impatti psicologici della pandemia, dall’aumento della ricchezza delle famiglie e dai cambiamenti nello stile di vita, che portano più persone ad abbandonare il mercato del lavoro.

 

 

Fonte:www.benzinga.com