Ci potrebbe essere tanta liquidità e pochi strumenti dove parcheggiarla. Gli esperti suggeriscono strategie innovative e una combinazione di corporate bond e obbligazioni verdi

 

 

VERSO UNA RIALLOCAZIONE DEI FLUSSI DI INVESTIMENTO

I volumi di emissioni obbligazionarie societarie il prossimo anno potrebbero essere inferiori: dove sarà indirizzata la liquidità presente nel sistema? Se lo domanda nell’articolo “Nel 2021 troppa liquidità e pochi strumenti in cui investirlaJim Caron, responsabile del team Global Fixed Income di Morgan Stanley (NYSE:MS) Investment Management. “Ci aspettiamo una riallocazione, che inizierà con deflussi dagli strumenti liquidi perché è qui che gli operatori parcheggiano i capitali quando non hanno fiducia nel futuro. Ora che si inizia a parlare di vaccini gli investitori stanno cominciando a pensare a come reimpiegare questa liquidità, che finirà per affluire negli strumenti di investimento, comprese le obbligazioni, con ricadute positive sui loro prezzi”, argomenta Caron. “In questo contesto di stimolo prociclico, l’abbondante liquidità verrà impiegata, in buona parte, nei titoli obbligazionari. È pertanto possibile che gli spread sia dei prodotti investment grade che high yield scendano addirittura sui minimi di un anno fa o anche oltre”, riferisce Jim Caron. Certo, ammette il gestore, i mercati risentiranno di forti alti e bassi con la volatilità destinata a salire, ma la tendenza di lungo periodo dovrebbe essere delineata dall’eccesso di liquidità in circolazione e dagli insufficienti titoli in cui investirla al momento disponibili. “Ciò creerà condizioni molto favorevoli agli strumenti d’investimento, e sarà una situazione generalizzata, non circoscritta ad alcun segmento specifico”, conclude il team Global Fixed Income di Morgan Stanley Investment Management.

 

Fonte:www.investing.com