Erik Knutzen, Chief Investment Officer—Multi-Asset Class di Neuberger Berman, raccomanda una diversificazione che guardi anche oltre la classica asset allocation azioni/bond

 

Con le pressioni inflazionistiche che crescono e gli investitori che mettono in dubbio le politiche delle banche centrali, sarà sempre più importante diversificare gli investimenti per contrastare la volatilità e l’aumento dei prezzi. L’idea che l’inflazione si rivelerà moderata e transitoria è stata nuovamente messa in discussione dai dati. Le banche centrali facevano già fatica ad adattarsi alla realtà e gli strumenti limitati a disposizione per contrastare l’inflazione rendono la sfida ancor più complicata. Uno dei più importanti driver delle performance dei mercati nei prossimi 12 mesi sarà probabilmente, la risoluzione delle incertezze su inflazione e politiche monetarie, e sarà sempre più importante diversificare gli investimenti.

Lo sostiene Neuberger Berman nelle Prospettive settimanali del CIO firmate da Erik Knutzen, Chief Investment Officer—Multi-Asset Class, che segnala la Survey of Consumer Expectations della Fed di New York, secondo cui le aspettative sull’inflazione a 12 mesi sono salite al record del 5,7%, mentre i prezzi alla produzione USA sono cresciuti dell’8,6% sull’anno, dopo il 6,2% di inflazione evidenziato dall’ultimo dato sui prezzi al consumo, il più alto da oltre 30 anni. Secondo Knutzen, il dato sembra mostrare una certa accelerazione perché su base mensile è sui livelli più alti dal 2008.

 

 

Fonte:www.financialounge.com