La sfida per il 2022 di Geoffroy Goenen (Candriam) sarà quella di scegliere le aziende che beneficeranno di un’evidente accelerazione del loro segmento ad alto potenziale o della loro innovazione

 

 

La contrapposizione tra gli stili ‘value’ e ‘growth’ è destinata a proseguire anche nei prossimi mesi. Ma Geoffroy Goenen, Head of Fundamental European Equity di Candriam, suggerisce di approfittare di questa fase meno favorevole alle azioni growth, e che dovrebbe proseguire fino alla fine del primo trimestre 2022, per posizionarsi a livelli di prezzo adeguati sulle aziende che genereranno una crescita redditizia e strutturale nei prossimi anni.

RISCHI INFLAZIONISTICI

Una raccomandazione frutto dell’analisi macroeconomica, della situazione dei mercati e delle previsioni per il 2022. Ma procediamo con ordine. Secondo Goenen, il ciclo rialzista dei tassi a lungo termine – in particolare quelli dei decennali USA e dei Bund tedeschi – dovrebbe proseguire fino all’inizio del prossimo anno. Una tendenza propiziata anche dai rischi inflazionistici dal momento che i prezzi al consumo continuano ad essere sostenuti su entrambe le sponde dell’Atlantico e dovrebbero perdurare per buona parte del 2022. “Non escludiamo una riduzione delle barriere nel commercio internazionale, tuttavia prevediamo comunque un aumento dell’inflazione alimentare nei prossimi trimestri”, aggiunge il manager di Candriam.

 

 

Fonte:www.financialounge.com