L’oro è in calo negli scambi di questo giovedì, ma sia avvia a chiudere con la crescita trimestrale migliore da settembre 2020, in quanto il conflitto in Ucraina ha fatto salire la domanda del metallo prezioso come investimento rifugio

 

I future dell’oro sono in calo dello 0,7% a 1.919,9 dollari alle 7:23 AM CEST, ma il metallo prezioso ha guadagnato circa il 5,6% nel primo trimestre del 2022 e l’1% nel mese in corso. Il dollaro, che solitamente si muove in maniera inversa rispetto all’oro, è salito questo giovedì, dopo aver toccato il minimo di un mese nella seduta precedente.

Intanto, non ci sono stati progressi nei colloqui tra Ucraina e Russia per porre fine alla guerra scatenata dall’invasione russa del 24 febbraio. La Russia starebbe radunando le forze nel tentativo di conquistare la regione ucraina del Donbas.

Il mercato dei bond resta al centro dell’attenzione, dopo la breve inversione della curva di rendimento per alcuni Titoli del Tesoro, un evento che fa suonare l’allarme di una possibile recessione. Il rendimento dei decennali del Tesoro USA, è sceso brevemente sotto il rendimento dei Treasury a 2 anni ieri.

Sul fronte dei macro, in Cina l’indice PMI manifatturiero si è attestato a 49,5, mentre l’indice PMI non-manifatturiero si è attestato a 48,4 a marzo 2022. L’indice Caixin manifatturiero PMI è atteso per venerdì.

Per quanto riguarda gli altri metalli preziosi, l’argento è sceso dello 0,7%, a 24,67 dollari l’oncia, ma si avvia a chiudere il miglior trimestre da giugno 2021. Il platino è sceso dello 0,6% a 984,26 dollari, ma si avvia a chiudere con il rialzo trimestrale maggiore da maggio 2021. Il palladio è in calo dello 0,5% a 2.255,28 ma anche qui ci si avvia ad una chiusura trimestrale positiva, la migliore da settembre 2020.

 

 

Fonte:www.financialounge.com