Oltre che per aree geografiche è opportuno che gli investitori diversifichino anche per settori. Quali sono quelli che hanno corso di più e quelli maggiormente a sconto? Come prendere posizione con i certificati con leva

 

 

Il rialzo atteso dei rendimenti in America ha fatto da market mover nelle ultime settimane, in conseguenza delle aspettative inflazionistiche che hanno raggiunto questo mese quasi il 3%. I timori di una crescita economica troppo violenta, che hanno alimentato gli acquisti sui titoli ciclici che beneficiano di prezzi crescenti e una domanda di beni e servizi sostenuta, sembrano essersi raffreddati in concomitanza dell’uscita degli ultimi dati sull’inflazione e cosi dopo la corsa degli ultimi mesi, settori come gli industriali, i finanziari e gli energetici stanno vivendo una fase di consolidamento. In questo frangente, inoltre, sempre facendo riferimento ai fattori che differenziano le diverse strategie d’investimento, la rotazione che sta avvenendo sotto la superficie è dal comparto growth ai titoli value, ovvero quella categoria di titoli che offre ormai stabilità e maggiore certezza in tempi avversi, come ad esempio la tecnologia. Ciò che abbiamo imparato in quest’ultimo anno è che le rotazioni di settore avvengono con molta più rapidità rispetto al passato e che i tassi di interesse sono un driver in grado di mutare radicalmente i trend di breve favorendo a turno le small cap o large cap, i titoli growth o value o quelli a maggiore e minore volatilità. Per tale motivo, che sia in ottica di asset allocation ma ancor di più per operazioni di breve termine , possono tornare utili ai traders e investitori dei prodotti in grado di replicare rialzi e ribassi di settore con immediatezza. Sul segmento di mercato dei certificati, Société Générale ha quotato da poco una serie di nuovi certificati a Leva Fissa, che offrono la possibilità di investire, con facoltà sia long sia short e un grado di leva x7, sugli indici EuroStoxx Automobiles, Oil&Gas e FTSE MIB Banks, permettendo così una potenziale allocazione sui settori del momento.

BANCHE ITALIANE, AUTO ED ENERGIA

A titolo di esempio, il prodotto LU2330258448 permette di andare long con un fattore di partecipazione pari a 7 volte la lineare sull’indice EuroStoxx Automobiles&Parts, un segmento che negli ultimi mesi ha dimostrato di aver recuperato completamente le perdite causate dal Covid e che presenta ancora una potenziale crescita futura. A conferma di questo, vi è l’intensa attività di M&A in tutto il settore che ha spinto molti CEO a creare sinergie con altri player del settore. Da un punto di vista grafico notiamo che l’indice sta lateralizzando sopra i 600 punti di quotazione, dopo aver effettuato una performance maggiore del 100% dai minimi di marzo 2020. Nel caso in cui ci fossero prese di profitto, il primo supporto si incontra a 530 punti, livello chiave per la tenuta del trend in atto. Eventuali movimenti rialzisti potrebbero invece riportare l’indice al di sopra dei massimi in area 650 punti.

Con il certificato LU2330262127 è possibile investire sulla crescita dell’indice Eurostoxx Oil&Gas ( NR) mentre per chi vuole puntare sul comparto bancario italiano, dopo l’insediamento di Draghi che ha indotto maggiore fiducia a livello internazionale sulle banche italiche, il Leva Fissa 7x LU2243353856 permette di seguire con leva pari a 7 volte la variazione giornaliera, l’indice FTSE MIB Banks Capped 15% TR , ovvero un indice composto dalle principali banche italiane, pesate ciascuna per un 15% massimo. Per tutti gli indici sono disponibili anche le versioni short, per trarre profitto da un eventuale ribasso.

SI ricorda che i certificati a leva fissa si prestano idealmente per un trading di breve termine e che il mantenimento delle posizioni per più giorni espone al rischio di compounding effect, ovvero che la performance non sia perfettamente allineata a quella del sottostante. La quotazione in continua dalle 9:05 alle 17:30 e la liquidità garantita dal market maker permettono tuttavia di operare in ottica di trading traendo profitto anche dai più piccoli movimenti.

 

 

Fonte:www.investing.com