LGIM analizza le prospettive di breve e medio termine del mercato dell’auto elettrica indicando segmenti e industrie collegati direttamente e indirettamente in cui l’investitore può selezionare e cogliere opportunità

 

Ad agosto del 2021 per la prima volta nella storia le immatricolazioni di veicoli elettrici sono state più numerose di quelle dei veicoli diesel e nel 2025 arriveranno anche a costare di meno. Si stima anche che nel 2022, saranno disponibili 500 modelli di e-car sul mercato, grazie anche alla crescita della densità energetica delle batterie, stimata tra il 4% e il 5% annuo. Dal punto di vista dell’investitore, è importante selezionare anche quelle imprese che producono batterie competitive sul mercato e non limitarsi solamente a quelle che le utilizzano o ai fornitori di servizi secondari.

PROSPETTIVE ASSOLUTAMENTE PROMETTENTI

Sono le principali indicazioni dell’analisi di Aanand Venkatramanan, Head of ETF Investment Strategies di Legal & General Investment Management, che vede le auto elettriche “in rampa di lancio” ritenendo che le prospettive per il mercato dell’auto elettrica siano assolutamente promettenti e che gli investitori che vogliono accrescere l’esposizione alle sue opportunità di sviluppo dovrebbero prestare particolare attenzione ad alcuni aspetti. Secondo i dati riportati da Jato, società di analisi sull’automotive, nella categoria di auto elettriche le cui immatricolazioni in Europa hanno superato quelle del diesel sono incluse le auto puramente elettriche, le plug-in hybrid, le full hybrid e le mild hybrid. Inoltre, è stato stimato da Bloomberg New Energy Finance che i veicoli elettrici nel 2025 arriveranno a costare meno di quelli a combustione interna, mentre nel 2037 li supereranno anche nelle vendite.

 

 

Fonte:www.financialounge.com