Leopold Quell sottolinea l’importanza di Taiwan nella corsa al primato tech che vede impegnate le due superpotenze

 

 

Le ambizioni della Cina sono cresciute molto negli ultimi anni, e vanno oltre l’obiettivo dichiarato di diventare il leader economico e tecnologico globale. Per capire perché la ‘Repubblica di Cina’ è così importante per la Cina e per i suoi obiettivi Leopold Quell, Gestore CEE & Global Emerging Markets di Raiffeisen Capital Management, parte dalla storia e dalla geografia.

Alla fine del 1949 la guerra civile cinese finì con la vittoria del Partito Comunista Cinese sul Kuomintang, il cui leader sconfitto Chiang Kai-shek fuggì con le truppe rimanenti e i sostenitori sull’isola di Formosa, dove proclamò la fondazione della Repubblica di Cina. I comunisti guidati da Zedong volevano prendere Taiwan con la forza subito, ma questo ebbe protezione da parte degli americani.

Oggi Taiwan è conosciuta soprattutto per la sua posizione di leader nell’hardware e nella tecnologia, con molte aziende di livello mondiale attive nel campo, tra cui spicca TSMC.

Per Pechino, solo l’interferenza degli Stati Uniti ha impedito la riunificazione di Cina e Taiwan.

Come sottolinea l’esperto di Raiffeisen Capital Management, l’interesse della Cina per Taiwan va anche al di là di questo contenzioso non risolto. Recuperare Taiwan, “la provincia perduta”, non solo compenserebbe la perdita ma aiuterebbe la Cina a raggiungere il suo obiettivo di diventare il leader globale nella tecnologia, favorendo l’accesso al Mar Cinese Meridionale.

Ma Taiwan gode ancora della protezione degli USA, che non sono disposti a cedere.

 

 

Fonte:www.financial.com