Avvio fiacco per i listini del Vecchio Continente, dopo che la Merkel in Germania ha prolungato il lockdown fino al 18 aprile. A Piazza Affari focus sulle banche. Petrolio in calo, spread poco mosso

 

 

I mercati europei aprono la giornata deboli, rallentati dal prolungamento del lockdown in Germania e Francia. A Milano l’indice Ftse Mib segna -0,27% in avvio di contrattazioni, il Dax a Francoforte parte a -0,39%, il Cac 40 a Parigi -0,43%, l’Ibex 35 di Madrid -0,47% e il Ftse 100 a Londra -0,64%. La Borsa di Tokyo chiude in negativo, sulle tensioni tra Cina e Usa, con l’indice Nikkei a -0,61%.

ATTESA PER L’ACCELERAZIONE CAMPAGNA VACCINI

Il Covid pesa ancora sui listini del Vecchio Continente, con il prolungamento del lockdown in Germania, con la cancelliera Merkel che lo ha esteso fino al 18 aprile, mentre in Italia si attende un deciso cambio di passo nella campagna di vaccinazione, dopo i ritardi e i disguidi nel sistema di prenotazioni in Lombardia. Deboli anche i future di Wall Street, che ieri ha chiuso in rialzo (con il Nasdaq a +1,23%, col segno più da cinque sessioni), grazie soprattutto al calo dei rendimenti sui Treasury Usa. Un anno fa il crollo del mercato per il Covid-19: da allora lo S&P 500 e Dow Jones sono cresciuti dell’80%, il Nasdaq +93%.

 

Fonte:www.investing.com