I listini del Vecchio Continente iniziano la giornata di contrattazioni sotto la parità, tornano i timori per una recessione globale con inflazione record. Oggi attesa nuova audizione di Powell. Petrolio in calo

 

Le Borse europee iniziano una nuova giornata sotto la parità, nonostante la tonicità dei listini cinesi, con il presidente Xi Jinping che vuole sostenere le aziende tech introducendo parallelamente una migliore regolamentazione per le piattaforme di pagamento. A Milano il Ftse Mib in apertura segna -0,56%, il Dax di Francoforte -0,45%, il Cac 40 di Parigi -0,63%, l’Ibex 35 di Madrid -0,85% e il Ftse 100 di Londra -0,63%. In marginale rialzo la Borsa di Tokyo, con l’indice Nikkei che archivia la giornata a +0,10%.

Ieri il numero uno della Fed, Jerome Powell, in audizione alla commissione bancaria del Senato Usa ha parlato di un’inflazione “sorprendentemente alta” da tenere sotto controllo, insieme ai timori di una recessione in arrivo per le principali economie globali. Oggi il presidente della Federal Reserve interverrà nel pomeriggio (ore 16 italiane) alla Camera Usa. Dal versante macro, si attendono gli indicatori di giugno del settore manifatturiero sia nell’Eurozona che negli Stati Uniti.

 

 

Fonte:www.financialounge.com