Avvio senza slancio per i listini del Vecchio Continente, rallentati dalla chiusura di Wall Street e dalle previsioni economiche a tinte fosche della Bce. Il Brent supera la soglia dei 50 dollari al barile

 

 

Le Borse europee iniziano la seduta all’insegna della cautela, dopo la chiusura sotto la parità di ieri a Wall Street (Dow Jones -0,23%, S&P 500 -0,13% e Nasdaq +0,53%). A Piazza Affari il Ftse Mib in avvio di contrattazioni segna -0,27%, a Francoforte avvio debole per il Dax a -0,25%, a Parigi il Cac 40 apre a -0,38%, a Madrid l’Ibex 35 a -0,46%, mentre a Londra il Ftse 100 parte a -0,12%. La Borsa di Tokyo finisce la giornata in calo, con l’indice Nikkei in calo dello 0,39%. Il Brent supera i 50 dollari al barile, tornando ai livelli pre Covid.

LA PREOCCUPAZIONE DELLA BCE

Il mercato sconta la preoccupazione espressa ieri dalla presidente della Bce, Christine Lagarde, sui seri rischi per l’economia globale derivanti dalla pandemia. Francoforte ha annunciato un nuovo allentamento monetario, potenziando di 500 miliardi il Qe pandemico (Pepp) e prolungandolo fino a marzo 2022. Abbassate le previsioni di crescita dell’area euro per il 2021.

 

 

Fonte:www.investing.com