Dopo aver fallito il tentativo di ripresa al rialzo, la discesa del titolo Labomar ha ancora molto spazio davanti

 

A inizio ottobre, infatti, il nostro Ufficio Studi notava come Labomar, nonostante, fosse stato il peggior titolo della settimana, avrebbe da subito potuto riprendere la strada del rialzo. Le quotazioni, infatti, si erano appoggiate sull’importantissimo supporto in area 11,15 euro.

Effettivamente la ripresa c’era stata, ma aveva avuto vita breve in quanto fermatasi sulla resistenza più vicina in area 12,58 euro. Da quel punto in poi è iniziata una nuova gamba ribassista che ha portato alla rottura dello storico supporto in area 11,15 euro.

Si sono, quindi, create le condizioni per una continuazione del ribasso almeno fino al II obiettivo di prezzo in area 7,40 euro. A seguire, poi, la massima estensione ribassista si trova in area 3,65 euro (III obiettivo di prezzo).

La ripresa del rialzo, invece, passa per il pronto recupero di area 11,15 euro in chiusura di settimana.

Ricordiamo che il nostro Ufficio Studi ha consigliato l’acquisto del titolo a novembre 2020 (Potrebbe essere il momento opportuno per entrare in acquisto su Labomar sottovalutato dell’84,2%) quando quotava in area 6,6 euro. Chi a suo tempo ha seguito l’indicazione, quindi, ha guadagnato oltre il 100% rispetto al livello d’ingresso.

Con i numeri attuali il titolo risulta essere sopravvalutato qualunque sia l’indicatore utilizzato. In particolare i multipli degli utili sono molto superiori alla media del settore di riferimento.

Tra gli aspetti positivi notiamo come le previsioni di fatturato della società siano state recentemente riviste al rialzo sulla base delle previsioni degli analisti che si sono occupati del titolo. Anche l’utile è atteso crescere nei prossimi anni a un ritmo superiore sia a quello del settore di riferimento che del mercato italiano.

 

 

 

Fonte:www.proiezionidiborsa.com