Kaisa Group Holdings brilla ad Hong Kong dopo essere tornata alle contrattazioni. Il titolo ha chiuso al +14% a $1,15 con massimi di oltre $1,25 (+19%) osservati poco dopo l’apertura

 

La società immobiliare cinese sta lavorando all’estensione di un anno e mezzo per la scadenza di un’obbligazione da 400 milioni di dollari, nel tentativo di evitare un default e risolvere una crisi di liquidità.
Se almeno il 95% dei creditori offshore accetterà la proposta di Kaisa, il prestito al 6,5% di tasso in scadenza il 7 dicembre verrà scambiato con nuove obbligazioni in scadenza il 6 giugno 2023, allo stesso tasso di interesse, si legge in un documento della società.
Al contrario, se dovesse arrivare il no dagli obbligazionisti, la società del mattone potrebbe non essere in grado di rimborsare le obbligazioni e a quel punto dovrebbe prendere in considerazione una ristrutturazione del debito.
La stretta normativa sul credito da parte del governo di Pechino ha causato una forte crisi di liquidità per il comparto immobiliare. Un settore da anni con forti leve finanziarie e che recentemente ha visto una serie di inadempienze sui debito offshore, declassamenti di rating e ampie vendite di azioni e obbligazioni.

 

 

Fonte:www.benzinga.com