La Cina è stato uno dei rari motivi di soddisfazione quest’anno per il mondo del lusso grazie a un rimbalzo della domanda innescato

 

 

Gucci è pronto ad aprire due flagship store digitali sulla piattaforma online di Alibaba dedicata al lusso, ennesimo segno dell’importanza che ha acquisito il mercato cinese per un settore drammaticamente colpito dagli effetti della pandemia.

Il brand di punta del colosso francese Kering (PA:PRTP) è uno dei nomi più forti ad entrare nel Tmall Luxury Pavilion, una piattaforma nata nel 2017 che oggi vanta più di 200 marchi, dall’abbigliamento alle auto di lusso. Il primo negozio virtuale di Gucci, dice una nota congiunta, debutterà all’interno del Luxury Pavilion il 21 dicembre con le collezioni del marchio, dalla pelletteria al ready-to-wear, dagli accessori ai gioielli. Il secondo flagship store, gestito dal partner licenziatario Coty, sarà dedicato ai prodotti Gucci Beauty e partirà il prossimo febbraio.

La Cina è stato uno dei rari motivi di soddisfazione quest’anno per il mondo del lusso grazie a un rimbalzo della domanda innescato in primavera dall’allentamento delle misure anti-contagio.

Secondo la società di consulenza Bain, i clienti cinesi rappresentavano già circa il 35% degli acquisti di beni di lusso prima della pandemia e si prevede che entro il 2025 coprano quasi la metà delle vendite globali. Giovani e online saranno gli altri motori che traineranno la ripresa post-Covid.

 

Gucci ha un proprio sito web cinese, gucci.cn, dal 2017 ed è presente su tutte le principali piattaforme di social media cinesi, tra cui Weibo e WeChat. Il Tmall Luxury Pavilion, dice Alibaba, ha una base clienti di 750 milioni di persone.

 

 

Fonte:www.investing.com