Nell’aggiornamento mercati Davide Andaloro e Simona Gambarini fanno il punto sull’asset allocation e sui prossimi rialzi della Federal Reserve

 

Pur continuando ad attendersi rendimenti assoluti moderati, al momento non c’è alternativa alla scelta del mercato azionario in termini di asset allocation. A fare la differenza saranno la qualità, i margini elevati e stabili e la buona tenuta dei bilanci. Nel punto mensile dedicato ai mercati Simona Gambarini e Davide Andaloro, Senior Market Strategist di Goldman Sachs (NYSE:GS) Asset Management, evidenziano come l’azionario rivesta ancora un ruolo imprescindibile nella costruzione di un portafoglio.

LE MOSSE DELLA FED

Secondo Andaloro inflazione e scelte della Federal Reserve restano in primo piano, mentre si entra nel vivo delle trimestrali aziendali. L’esperto evidenzia come, per la prima a marzo, l’inflazione non abbia superato le attese e ciò, forse, può significare il raggiungimento del picco e l’inizio della discesa. Tuttavia, le attese per le mosse della Federal Reserve restano per due rialzi da 50 punti a maggio e giugno seguiti da altri ritocchi da 25 punti. Per quanto riguarda il dollaro, Andaloro vede un rialzo sul breve termine sostenuto dagli interventi della Fed, seguito poi da un rientro verso 1,11 nel cambio con l’euro.

 

 

Fonte:www.benzinga.com