Le aspettative sull’inflazione in Germania sono balzate ai massimi di 8 anni e mezzo su crescenti timori che la Bce mantenga una politica monetaria accomodante di fronte ai dati in aumento dell’inflazione

 

 

Il tasso d’inflazione tedesco a 10 anni, che rappresenta la differenza dei rendimenti tra un bond nominale e un bond indicizzato all’inflazione, è aumentato a circa l’1,81%, ai massimi da aprile 2013, in base ai dati di Refinitiv.

L’aumento delle aspettative sull’inflazione giunge dopo diverse settimane di crescita dei prezzi energetici, con i prezzi del gas naturale e del carbone ai massimi storici, su disagi di fornitura e il rimbalzo della domanda per l’elettricità.

I disagi per la catena di fornitura globale, in occasione della ripresa economica mondiale dai lockdown contro il Covid-19, e le carenze del personale hanno anche incrementato le pressioni sui prezzi.

Tuttavia a differenza di alcune importanti banche centrali, come la Federal Reserve, è improbabile che i banchieri centrali europei abbandoneranno a breve le loro accomodanti misure di stimolo adottate durante la pandemia.

Un simile indice negli Stati Uniti è risultato ai massimi da agosto 2006, a 2,64%.

 

 

Fonte:www.financialounge.com