Il margine lordo è migliorato dal 72,3% del trimestre precedente al 74,4%; il margine lordo ha beneficiato della nuova capacità offerta dai data center e del minor utilizzo durante l’estate, grazie in parte alle vacanze scolastiche

 

Nonostante abbia registrato il suo primo trimestre da oltre un miliardo di dollari, lunedì il titolo Zoom Video Communications (NASDAQ:ZM) ha perso quasi l’11% dopo che la società ha pubblicato una previsione sugli utili per l’intero anno superiore alle attese; la guidance sui ricavi ha perfettamente soddisfatto le aspettative degli analisti, ma i tassi di crescita delle vendite sono scesi a nuovi minimi. In parole povere, la piattaforma video ha continuato a crescere, ma non al ritmo oltremodo ottimistico che avevano previsto gli analisti.

I numeri del secondo trimestre Per il trimestre conclusosi il 31 luglio, il fatturato è cresciuto del 54% su base annua superando per la prima volta il miliardo di dollari, a quota 1,02 miliardi, superando anche le aspettative degli analisti di Refinitiv di 991 milioni di dollari (dati Refinitiv); l’utile netto rettificato, a quota 1,36 dollari per azione, è aumentato del 48% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso, battendo anche in questo caso la stima di 1,16 dollari prevista da Refinitiv. Il flusso di cassa libero è cresciuto del 22% raggiungendo i 455 milioni di dollari.

 

 

Fonte:www.investing.com