L’euro è stabile nei confronti del dollaro e lo yen ha toccato il massimo da un mese nel cross con il biglietto verde, mentre i trader attendono numeri sull’inflazione in Usa e Cina per individuare la direzione dei tassi

 

 

I dati, in agenda domani, dovrebbero fotografare rialzi dell’inflazione Usa e dei prezzi alla produzione cinesi a ottobre. Ma arriveranno anche in un momento in cui i costi delle materie prime sono scesi e si sono attenuate le aspettative di rialzi imminenti dei tassi da parte delle banche centrali.
Uno yen più solido – nei cui confronti il dollaro perde lo 0,23% – e i rendimenti dei Treasury Usa a 20 e 30 anni ai minimi da sette settimane suggeriscono che gli investitori stiano prezzando un ciclo di rialzi modesto e una crescita economica più lenta nel lungo termine.

 

 

 

Fonte:www.reuters.com