Mercati valutari alla finestra e dollaro poco mosso, in vista dei dati sull’inflazione Usa che i trader pensano possano offrire indizi sui tempi del tapering e del rialzo dei tassi

 

 

Contro l’euro EUR=EBS il biglietto verde e’ in marginale ribasso, anche se guadagna circa il 2,2% sulla moneta unica in un mese.

Statistiche sui prezzi Usa a parte, ad influenzare i movimenti dell’euro anche le dichiarazioni di ieri di Christine Lagarde, che hanno segnalato nuovamente toni dovish.

L’indice che misura la forza del dollaro contro un basket dei principali peer e’ invariato intorno a 92,222 DXY .

La valuta giapponese USDJPY balla intorno a 110,37 per dollaro, il franco svizzero USDCHF è stabile a 0,9146 dlr, vicino al massimo di un mese.

Il dollaro australiano AUDUSD e’ in leggera salita a 0,7491 dlr mentre la sterlina guadagna circa lo 0,1% a 1,3895 dlr.

Occhi agli importanti appuntamenti Fed nei prossimi giorni, con Jerome Powell che testimonia davanti al Congresso domani e dopo. Oggi a prendere la parola altri esponenti di spicco dell’istituto centrale tra cui Neel Kashkari, Raphael Bostic ed Eric Rosengren.

Sotto pressione le criptovalute, con il bitcoin BTCUSD in calo dell’1% a 32.789 dollari e l’ether ETH=BTSP sceso sotto la sua media mobile a 200 giorni a 1.990 dollari. CAMBIO RIC BID ASK CHIUSURA EURO/DOLLARO EURUSD 1.1858 1.1862 1.1859 DOLLARO/YEN USDJPY 110.3800 110.3900 110.3500 EURO/YEN EURJPY 130.8900 130.9300 130.8800 EURO/STERLINA EURGBP 0.8548 0.8549 0.8542 ORO SPOT XAU= 1,810.11 1,810.88 1805.88 NOME INDICE RIC VALORE VAR. % CHIUSURA INDICE DOLLARO DXY 92.2670 0.01 92.2610

 

 

Fonte:www.reuters.com