Il dollaro scende sotto livelli di supporto chiave dopo dati sull’inflazione Usa ieri che non sono andati oltre le attese spingendo gli investitori a tagliare le posizioni lunghe

 

Dopo un paio di mesi all’interno di uno stretto range, sostenuto dalle aspettative di rialzi dei tassi, il dollaro ieri ha perso lo 0,6% sull’euro a 1,1453 dollari, minimo da metà novembre; la prossima soglia è a 1,1525.
Il biglietto verde ha lasciato sul terreno lo 0,6% anche nei confronti dello yen, fino a 114,38 yen per dollaro, minimo da oltre due settimane.
L’indice del dollaro perde lo 0,2% contro un paniere di sei valute.
La debolezza del biglietto verde favorisce il dollaro australiano, che sale nel cross dello 0,33% circa.
In giornata, occhi sull’audizione della consigliera della Fed Lael Brainard al Congresso Usa per la sua nomina alla vicepresidenza.

 

 

Fonte:www.benzinga.com