L’euro guadagna lo 0,07% contro il biglietto verde, mentre lotta per tornare al livello di 1,20

 

Il dollaro è in leggero calo mentre gli investitori attendono i dati sul lavoro Usa, dopo numeri sull’inflazione sotto le attese la settimana scorsa che non hanno allentato i timori di una politica Fed meno accomodante.

L’indice del dollaro lascia sul terreno lo 0,12% a 91,739 contro un paniere di sei valute, ma ha recuperato dal minimo di venerdì a 91,524.

L’indice delle spese per consumi personali Usa (Pce), che esclude le componenti volatili di alimentari ed energetici, è salito a maggio dello 0,5% congiunturale contro attese pari a +0,6%.

“Ciononostante il rialzo del Pce ‘core’ a 3,4% su anno è stato il rimbalzo maggiore dal 1992 e i mercati restano cauti rispetto alla possibilità che la Fed normalizzi prima” la sua politica, dicono in una nota gli analisti di Maybank a Singapore.

Il focus si sposta sul mercato del lavoro, con i numeri sui payroll — attesi in crescita di 675.000 — in agenda venerdì.

“A seconda del risultato, il mercato potrebbe iniziare a prezzare maggiori possibilità di un rialzo dei tassi l’anno prossimo”, commenta Yukio Ishizuki di Daiwa Securities.

 

Fonte:www.investing.com