Dollaro USA in calo in avvio della sessione europea, mentre il dollaro australiano non risente del rialzo dei tassi della Reserve Bank. Al momento, l’Indice del Dollaro, che replica il biglietto verde contro un paniere di altre sei valute, è sceso dello 0,1% a 104,892, dopo essere salito a 105,64 venerdì, vicino al picco di due decenni di 105,79 raggiunto a metà giugno

 

Le perdite per il dollaro sono comunque limitate dato il forte rimbalzo del Tnote a 10 anni, che l’ultima volta è stato scambiato al 2,937% dal minimo da maggio al 2,791% di venerdì. Lunedì non ci sono state negoziazioni di Treasury, con i mercati statunitensi chiusi per la festività del 4 luglio.

Altrove, l’USD/AUD è sceso dello 0,1% a 0,6858 dopo che la Reserve Bank of Australia ha aumentato il suo tasso di interesse di riferimento di 50 punti base. Sebbene questa mossa fosse ampiamente prevista, l’aumento di 75 punti base della Federal Reserve statunitense il mese scorso ha alimentato la speculazione per un aumento più aggressivo della RBA.

“Nonostante ciò, il dollaro australiano è stato in gran parte scollegato dalla politica monetaria e dalle dinamiche dei tassi a breve termine, pur rimanendo principalmente guidato dai movimenti dell’USD e dal contesto di rischio globale”, hanno affermato gli analisti di ING, in una nota.

 

 

Fonte:www.euronews.com