Nei suoi Global Asset Allocation Insights di novembre, Fidelity Solutions & Multi Asset riduce anche il sottopeso sull’investment grade e vede valore relativo nei Gilt britannici rispetto ai Treasury e ai Bund

 

 

Economie e mercati si trovano saldamente in una fase di metà-ciclo. Lo scenario macroeconomico è caratterizzato sia dal superamento del picco di crescita post pandemia, sia dal superamento della politica monetaria estremamente accomodante delle banche centrali. Le carenze di forniture energetiche e le strozzature nelle catene produttive e di approvvigionamento che ancora permangono, con l’avvicinarsi dell’inverno, pesano sulla crescita e contribuiscono a rendere l’inflazione più persistente.

È il quadro di fondo delineato nei Global Asset Allocation Insights di novembre da Fidelity Solutions & Multi Asset, secondo cui inoltre ci sono rischi collegati ai tentativi in corso da parte della Cina di ricalibrare il proprio modello di crescita economica, in particolare con un approccio di maggior rigore al settore della proprietà immobiliare. Non è uno scenario in grado di far deragliare i mercati, ma certamente induce volatilità, e soprattutto il quadro macroeconomico suggerisce maggior cautela sull’azionario.

 

 

 

 

Fonte:www.financialounge.com