Fiat Chrysler è vicina a raggiungere un accordo che la vedrà dichiararsi colpevole, e che punta a chiudere una lunga indagine relativa allo scandalo delle emissioni diesel che coinvolge i pick-up a marchio Ram e i suv Jeep

 

 

I legali di Fca e i funzionari del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti stanno negoziando un patteggiamento che potrebbe essere reso pubblico nelle prossime settimane e includere sanzioni pecuniarie per un totale che va dai 250 e i 300 milioni di dollari, secondo le fonti.
Tale risoluzione giungerebbe a oltre quattro anni da quando Volkswagen AG si è dichiarata colpevole nell’ambito dello scandalo delle emissioni diesel che ha coinvolto circa 600.000 veicoli.
L’indagine che vede protagonista Fca si concentra su circa 100.000 veicoli alimentati a diesel che hanno presumibilmente eluso i requisiti delle emissioni. Le trattative per il patteggiamento sono fluide e alcuni termini, tra cui l’entità di eventuali sanzioni finanziarie, potrebbero venire modificati nel corso delle discussioni, hanno affermato le fonti.
I funzionari del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti stanno preparando i documenti che saranno probabilmente negoziati con la casa automobilistica per finalizzare il patteggiamento, che potrebbero portare a modifiche degli accordi e anche presentare una remota possibilità che l’accordo vada in fumo, secondo le persone vicine alla situazione.
Un accordo di patteggiamento porrebbe fine a una serie di indagini che risalgono al 2015 e che riguarda i veicoli alimentati a diesel della linea di produzione statunitense di Fca. L’attuale indagine penale coinvolge la divisione statunitense della casa automobilistica italo-americana, che ora fa parte del gruppo Stellantis NV. I veicoli interessati risalgono al periodo 2014-2016.
I rappresentanti di Stellantis, casa madre di Fca, e il Dipartimento di Giustizia non hanno commentato.

 

 

Fonte:www.financialounge.com