Dopo i verbali della Federal Reserve, il mercato starà attento alle minutes della BCE in arrivo nel primo pomeriggio per capire se Francoforte stia perdendo seriamente o meno l’aumento dei prezzi

 

 

In generale, sui mercati sono attesi pochi volumi vista la chiusura di Wall Street per il Giorno del Ringraziamento, mentre sono previsti importanti dati macro della zona euro.

Con l’indice dei prezzi PCE al 5%, i verbali dell’ultima riunione del FOMC hanno suggerito che i policymaker sono pronto ad accelerare sul ritmo del tapering per arginare l’aumento dei prezzi. “Molti partecipanti hanno notato che il Comitato dovrebbe essere pronto ad adeguare il ritmo della riduzione del QE e alzare i Federal funds prima del previsto” si legge nelle minutes.

“Anche l’indice dei prezzi PCE, uno dei preferiti dalla Fed, ha superato le aspettative, salendo ai massimi pluriennali su base annua. Il verbale del FOMC suggerisce che anche le colombe sono in ritirata. Il comitato ha osservato che le aspettative inflazionistiche nel breve termine potrebbero superare le previsioni e che un tapering più rapido non è fuori discussione”, hanno scritto in una nota gli analisti di Oanda.

Alle 13:30 CET sarà la banca di Francoforte a pubblicare i verbali dello scorso meeting, dopo che nei giorni scorsi la presidente Lagarde ha smorzato le speranze per una BCE più aggressiva nel 2022 con effetti ribassisti sull’euro.

Nel pomeriggio sono previsti gli interventi di Isabel Schnabel, membro del Consiglio direttivo, e della stessa Christine Lagarde.

Con l’annuncio della nuova coalizione (SPD, LibDem e Verdi) e Olaf Scholz nuovo Cancelliere, la Germania deve fare i conti con un numero d’infezioni ai massimi dall’inizio della pandemia e un numero di vittime che ha superato i 100.000.

 

 

 

Fonte:www.financialounge.com