China Evergrande Group ha chiuso in rialzo del 6,8% ad Hong Kong questo giovedì dopo aver onorato gli interessi su alcuni bond già scaduti ad ottobre, evitando ancora una volta un default

 

 

Clearstream, una società di clearing internazionale, ha affermato di aver ricevuto gli interessi su un’obbligazione offshore vicina alla fine dei 30 giorni di “grace-period”, e le cedole sui titoli 9,5% con scadenza 2022, quelle su un bond al 10% con scadenza 2023 e gli interessi su un’obbligazione del 10,5% con maturity 2024, per un totale di $148 milioni.

Il mercato attende ora le prossime scadenze previste per il 28 dicembre, quando il colosso del real estate con $305 miliardi di passività dovrà onorare i coupon sui bond al giugno 2023 e 2025 per complessivi 255 milioni di dollari.

Nonostante i rischi d’insolvenza cinesi si stiano diffondendo a macchia d’olio (vedi i casi di Kaisa e Fantasia Holding), i titoli del settore hanno preso una boccata d’aria questi due giorni dopo che, secondo quanto riportato dal quotidiano statale Securities Times, il governo di Pechino potrebbe allentare la stretta sul credito obbligazionario tramite nuovi investimenti che arriveranno da banche e altre istituzioni cinesi.

 

 

 

Fonte:www.euronews.com