Enel investirà direttamente 170 miliardi di euro fino al 2030 e cercherà di attingere a risorse aggiuntive dai partner e da altri soggetti con l’obiettivo di anticipare i piani per diventare carbon free entro il 2040

 

 

La maggiore utility europea ha detto che investirà 70 miliardi di euro in energie rinnovabili per portare la sua capacità a 129 gigawatt.
L’Ebitda ordinario di gruppo è visto in crescita del 12% dai 18,7-19,3 miliardi di euro stimati per il 2021 a un valore compreso fra 21,0 e 21,6 miliardi di euro nel 2024.
L’indebitamento netto crescerà a 61-62 miliardi di euro nel 2024 da 53-54 miliardi di euro di quest’anno per aiutare a finanziare la crescita.
Il gruppo, che controlla l’azienda energetica spagnola Endesa, punta ad attrarre 40 miliardi di euro da parti terze, portando gli investimenti complessivi a 210 miliardi di euro, con l’obiettivo di incrementare gli utili e ridurre le emissioni di carbonio.
Gli investimenti, ha spiegato Enel, consentiranno di tagliare i costi dell’energia per i clienti del 40% e contribuiranno a ridurre l’impatto del carbonio dell’80% entro il 2030.
Le società energetiche, major petrolifere incluse, stanno iniettando risorse sulle energie più pulite perché il cambiamento climatico le ha portate a rivedere le strategie e ad aumentare le ambizioni green.
“Continueremo a crescere nelle rinnovabili, traendo valore da quello che è già oggi il primo portafoglio di asset rinnovabili al mondo”, ha detto l’AD Francesco Starace presentando il ‘Capital Markets Day’.

 

 

 

Fonte:www.benzinga.com