Dopo aver superato il 3%, il rendimento dei decennali potrebbe attestarsi a livelli che possano offrire resistenza

 

L’indice Dow ha registrato il maggiore calo giornaliero dal 2020, a causa del forte solloff che ha interessato i titoli tech dovuto all’impennata dei rendimenti dei Titoli del Tesoro USA, dopo l’aumento dei tassi di interesse della Federal Reserve maggiore da maggio 2020.

L’indice Dow Jones Industrial Average è sceso del 3,1% o di 1.063 punti,  l’S&P 500 è salito dello 0,6%, mentre il Nasdaq ha segnato un crollo del 5%.

I titoli tech hanno registrato un crollo: Amazon (NASDAQ:AMZN) e Facebook (NASDAQ:FB) hanno perso più del 5%, seguiti dal calo poco inferiore di Alphabet (NASDAQ:GOOGL), Apple (NASDAQ:AAPL), e Microsoft (NASDAQ:MSFT). I rendimenti dei Titoli del Tesoro, il nemico dei titoli growth, come i tech, è schizzato.

Il rendimento dei decennali del Tesoro è salito al 3,1%, il massimo da novembre 2018, il giorno dopo l’aumento dei tassi da 50 punti base da parte della Fed.

Il Presidente della Fed Powell ha dichiarato che la Fed “non sta considerando” un aumento di 75 punti base nei prossimi mesi. Tuttavia ha aggiunto che aumenti da 50 punti base sono opzioni sul tavolo per “il prossimo paio di vertici”.

Twitter, in controtendenza, ha chiuso la giornata in salita, dopo la notizia della CNBC secondo cui Elon Musk potrebbe diventare temporanemente AD di Twitter (NYSE:TWTR) dopo il completamento dell’acquisizione da 44 miliardi di dollari della piattaforma social,

Nel settore consumer discretionary Etsy crolla di oltre il 16% e eBay (NASDAQ:EBAY) scende dell’11% dopo previsioni scoraggianti per gli investitori.

Gli energetici hanno chiuso in rosso nonostante i prezzi del petrolio siamo saliti dai minimi della seduta dopo che l’OPEC e gli alleati si sono attenuto al piano di alzare la produzione di 432.000 barili al giorno a partire da giugno.

 

 

Fonte:www.investing.com