Il dollaro USA è in calo negli scambi europei di questo martedì, giù dal massimo di 20 anni contro lo yen, ma resta comunque a livelli elevati a causa delle aspettative su forti aumenti dei tassi di interesse

 

Alle 09:05 AM CEST, l’indice del dollaro, che replica l’andamento del biglietto verde contro un paniere di sei principali valute, è in calo dello 0,2% a 100,795.

La Federal Reserve ha alzato i tassi di interesse di un quarto di punto percentuale al vertice di marzo, e da allora ha indicato l’arrivo di una mossa ancora più aggressiva a maggio, dopo i dati che hanno mostrato un aumento dei prezzi al consumo dell’8,5% a marzo, l’aumento annuo più rapido dal 1981.

Il Presidente della Federal Reserve Bank di St. Louis James Bullard ha dichiarato lunedì che la banca centrale dovrà muoversi rapidamente per alzare i tassi di interesse intorno al 3,5% e non dovrebbe escludere aumenti di 75 punti base.

In diretto contrasto con la posizione aggressiva della Fed, la BoJ è intervenuta per mantenere il rendimento dei Titoli di stato nipponici decennali ad un tasso non superiore allo 0,25%.

Il cambio USD/JPY è salito al massimo di 20 anni contro lo yen, a 129,40 per la prima volta da aprile 2002, per poi attestarsi a 128,70.

Il cambio EUR/USD è in salita dello 0,2% a 1,0810, mentre la coppia GBP/USD è in salita dello 0,2% a 1,3019.

Euro e sterlina stanno sentendo l’impatto della guerra in Ucraina, con la Russia che sta sferrando una nuova offensiva nella parte orientale del paese.

Il cambio AUD/USD è salito dello 0,6% a 0,7416, mentre il cambio USD/CNY è in salita dello 0,3% a 6,4118, dopo che la People’s Bank of China ha sorpreso i mercati tenendo invariati i tassi prime loan.

 

 

Fonte:www.investing.com