Un impegno continuo per promuovere a tutti i livelli aziendale la diversità della forza lavoro in termini di sesso, razza ed etnia, nelle società in cui vengono effettuati investimenti

 

Goldman Sachs (NYSE:GS) Asset Management aggiorna le sue policy di proxy voting per rafforzare i requisiti di diversità etnica e di genere nei consigli di amministrazione delle società quotate. L’obiettivo è di influenzare positivamente il comportamento delle aziende nelle quali investe.

Goldman Sachs Asset Management ha aggiornato le sue policy per il proxy voting, con l’obiettivo di incrementare la diversity e una maggiore inclusione nei consigli di amministrazione delle società quotate. A partire da marzo 2022, Goldman Sachs AM richiederà che le società dell’S&P 500 e del FTSE 100 abbiano almeno un consigliere appartenente a una minoranza etnica all’interno del board e almeno due consiglieri donna, a meno che il cda sia composto da meno di 10 consiglieri o che a livello locale non siano già previsti standard più elevati. In caso di mancato adempimento, Goldman Sachs AM si esprimerà contro i membri dei comitati di nomina che non rispettano queste richieste e, negli Stati Uniti, continuerà a votare a contro le proposte dei consigli di amministrazione privi di rappresentanza femminile.

 

 

Fonte:www.financialounge.com