Avvio in verde per i listini del Vecchio Continente nonostante Omicron e con gli investitori che seguono l’andamento dell’inflazione. La stretta del governo di Pechino su Didi Global rallenta il settore tech cinese

 

Le Borse europee provano a chiudere la settimana in rialzo, dopo i cali di ieri. A Milano il Ftse Mib apre a +0,85%, il Dax di Francoforte a +0,81%, il Cac 40 di Parigi a +0,92%, l’Ibex 35 di Madrid a +0,72% e il Ftse 100 di Londra a +0,79%. Rimbalza la Borsa di Tokyo, dove l’indice Nikkei chiude in rialzo dell’1%, con i titoli con i titoli delle compagnie aeree e ferroviarie in evidenza.

A preoccupare gli investitori resta la variante Omicron, la cui vera portata è ancora da definire, e l’inflazione che continua a crescere, mettendo le banche centrali di fronte a scelte difficili da compiere per cercare di limitare l’effetto dell’aumento dei prezzi. Dopo il meeting Opec+, continua a salire il prezzo del greggio, con il Brent che sfiora ai 71 dollari al barile (+1,8%).

 

 

Fonte:www.benzinga.com