Scattano le nuove norme dell’Eba: senza sufficiente liquidità nei portafogli, non saranno più consentiti gli addebiti automatici

 

 

Da lunedì 4 gennaio i conti correnti non potranno più essere in rosso: se i clienti delle banche, privati o imprese, non avranno sufficiente liquidità nei loro portafogli, non saranno più consentiti gli addebiti automatici sui loro conti, con conseguente stop dei pagamenti di utenze, stipendi, contenuti previdenziali, rate di finanziamenti. La misura fa parte delle nuove norme dell’Autorità Bancaria Europea (Eba), in vigore formalmente dal 1 gennaio, ma efficaci dal 4 .

UN PROBLEMA PER LE PMI

Le nuove norme dell’Eba prevedono inoltre lo stop alle compensazioni tra linee di credito e il raddoppio della durata del default da tre a sei mesi per la clientela. Misure che potrebbero creare danni enormi per le piccole e medie imprese, per le quali la gestione morbida dei rapporti con le banche è spesso essenziale, anche se gli istituti sono orientati, almeno all’inizio, a non stringere troppo la cinghia, specie verso i clienti conosciuti. Se fino allo scorso 31 dicembre un debitore era considerato fallito se aveva pagamenti arretrati per più di tre mesi in misura pari al 5% del suo debito, ora questa percentuale scende all’1%, fino a un debito massimo di 100 euro per le famiglie e di 500 euro per le imprese.

 

 

Fonte:www.investing.com